
Trattare le uova da incubare nel modo corretto è uno dei primi segreti per ottenere buoni risultati nell’incubazione artificiale.
Spesso infatti si tende a pensare che tutto dipenda dall’incubatrice: temperatura, umidità, girauova e fase di schiusa. In realtà il risultato dell’incubazione comincia molto prima di mettere le uova nella macchina.
La qualità dei riproduttori, le condizioni del pollaio, il modo in cui raccogliamo e conserviamo le uova e persino il modo in cui le puliamo possono influenzare sensibilmente la percentuale di schiusa.
Vediamo quindi come trattare le uova da incubare, dalla deposizione fino al momento in cui le inseriremo nell’incubatrice.
La cura delle uova da incubare inizia prima della deposizione
In verità, la cura delle uova da incubare inizia ancora prima che queste vengano deposte.
Le prime attenzioni devono infatti essere rivolte ai riproduttori.
Riproduttori sani, ben alimentati e allevati in buone condizioni producono uova di qualità migliore e, di conseguenza, aumentano le possibilità di ottenere embrioni vitali e pulcini robusti.
Scegliere riproduttori sani
Quando prepariamo un gruppo di riproduttori dobbiamo prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali:
- utilizzare animali sani e vitali;
- evitare, quando possibile, livelli elevati di consanguineità;
- curare attentamente l’alimentazione;
- garantire un corretto apporto di minerali e vitamine;
- mettere a disposizione il grit, indispensabile per una corretta formazione del guscio.
Anche l’età dei riproduttori può avere una grande importanza. In generale, galli e galline troppo giovani o troppo anziani possono dare risultati meno soddisfacenti rispetto a soggetti adulti nel pieno delle loro capacità riproduttive.
Alcune malattie possono inoltre essere trasmesse dai riproduttori alla prole attraverso l’uovo. Per questo motivo è sempre importante utilizzare per la riproduzione animali sani.

Anche il pollaio influenza la qualità delle uova
Non sono però soltanto i riproduttori a determinare la qualità delle uova. Anche le condizioni del pollaio e dei nidi possono fare la differenza. Un uovo destinato all’incubazione dovrebbe arrivare nel nostro portauova pulito, integro e privo di fango e contaminazioni.
Come mantenere puliti i nidi
È quindi importante:
- evitare che nel recinto si formi troppo fango;
- mantenere pulite le cassette nido;
- utilizzare paglia o truciolo come lettiera;
- mettere a disposizione un numero sufficiente di nidi;
- raccogliere frequentemente le uova.
Le galline che depongono in nidi sporchi possono produrre uova ricoperte di feci e materiale organico. Inoltre, quando i nidi sono troppo pochi, aumenta il rischio che le galline rompano o schiaccino le uova già deposte.

Quante volte raccogliere le uova?
In condizioni normali è consigliabile raccogliere le uova almeno una volta al giorno.
Quando le temperature scendono molto, invece, è meglio aumentare la frequenza della raccolta.
In inverno, soprattutto quando la temperatura scende sotto lo zero, un uovo lasciato troppo a lungo nel nido può arrivare a congelare. Un uovo congelato, naturalmente, non è più adatto all’incubazione.
Come conservare le uova da incubare
Una volta raccolte, le uova che vogliamo destinare all’incubazione devono essere conservate correttamente.
La conservazione è infatti una fase molto importante: più a lungo conserviamo un uovo, più diminuisce la sua capacità di dare origine a un embrione vitale.
Per la conservazione possiamo seguire alcune semplici regole:
- mantenere le uova in un ambiente fresco, indicativamente tra 8 e 15 °C;
- evitare la luce diretta del sole;
- evitare sbalzi di temperatura;
- conservarle con il polo acuto rivolto verso il basso;
- preferibilmente non conservarle troppo a lungo prima dell’incubazione.
Per ottenere buoni risultati, sarebbe preferibile incubare le uova entro 7-10 giorni dalla deposizione.

Come conservare le uova per più giorni
Se per qualche motivo dobbiamo conservare le uova più a lungo, possiamo adottare alcuni accorgimenti.
Dopo circa una settimana di conservazione è possibile modificare temporaneamente la posizione delle uova, girandole con la punta verso l’alto per circa 24 ore, per poi riportarle nella posizione originale.
Se invece le uova sono state trasportate, è opportuno lasciarle riposare almeno un giorno prima di inserirle nell’incubatrice.
Questo permette all’uovo di recuperare dai piccoli traumi e dalle vibrazioni eventualmente subiti durante il trasporto.
Quali uova scegliere per l’incubazione?
Non tutte le uova sono adatte ad essere incubate.
Prima di inserirle nell’incubatrice è quindi importante effettuare una prima selezione.
Dovremmo preferire uova:
- integre;
- pulite;
- di forma regolare;
- di peso adeguato alla razza;
- con guscio ben formato;
- corrispondenti, per quanto possibile, allo standard della razza allevata.
Quali uova è meglio scartare?
Vanno invece eliminate le uova:
- crepate;
- ammaccate;
- eccessivamente sporche;
- troppo rotonde;
- molto allungate;
- con evidenti anomalie del guscio.
La forma non è soltanto una questione estetica.
Un uovo eccessivamente allungato o insolitamente rotondo può rendere più difficile per l’embrione assumere la posizione corretta nelle ultime fasi dello sviluppo.
Anche una piccola crepa può rappresentare un problema, perché può favorire la contaminazione dell’uovo e compromettere lo sviluppo dell’embrione.

Come pulire le uova da incubare?
Ed eccoci a una delle questioni più controverse: le uova da incubare si possono lavare?
Il guscio dell’uovo non è semplicemente una barriera rigida. La sua superficie è protetta da una sottile pellicola naturale, la cuticola, che contribuisce a ostacolare la penetrazione dei microrganismi. Per questo motivo non è una buona idea lavare normalmente le uova da incubare sotto l’acqua corrente.
L’acqua e il lavaggio possono rimuovere parte di questa protezione e, in determinate condizioni, favorire la penetrazione dei batteri attraverso i pori del guscio.
Come pulire un uovo leggermente sporco
Se l’uovo presenta soltanto qualche traccia di sporco, è preferibile procedere delicatamente con una pulizia a secco, utilizzando un panno pulito o, se necessario, un materiale leggermente abrasivo.
Bisogna però evitare di strofinare energicamente il guscio.
Cosa fare con le uova molto sporche?
Le uova ricoperte di fango, feci o altro materiale organico sarebbe meglio non destinarle all’incubazione. Il materiale presente sul guscio può infatti contenere batteri e altri microrganismi che possono contaminare l’uovo e compromettere lo sviluppo dell’embrione.
Se però ci troviamo davanti a un uovo particolarmente importante, magari appartenente a una razza rara, e decidiamo comunque di tentare l’incubazione, la pulizia deve essere effettuata con grande attenzione.
In questo caso è importante evitare il classico lavaggio sotto il rubinetto con acqua fredda.
Prima di mettere le uova nell’incubatrice
Una volta selezionate e preparate le uova, possiamo procedere con l’ultima fase di controllo.
Osserviamo attentamente il guscio alla ricerca di:
- crepe;
- ammaccature;
- anomalie;
- porosità particolari;
- residui di sporco.
Una speratura preventiva può inoltre essere utile per individuare alcune anomalie interne e per escludere le uova evidentemente danneggiate.
A questo punto possiamo finalmente preparare l’incubatrice e inserire le nostre uova.

In conclusione
Una buona incubazione artificiale non comincia quando accendiamo l’incubatrice.
Comincia molto prima.
Comincia dalla scelta dei riproduttori, dalla loro alimentazione e dalle condizioni in cui vengono allevati. Continua nel pollaio, con nidi puliti e una raccolta frequente delle uova, e prosegue poi con la corretta conservazione e selezione delle uova da incubare. Soltanto alla fine arriva il momento di affidarle all’incubatrice.
Seguendo queste semplici attenzioni aumenteremo le possibilità di ottenere pulcini sani, forti e vitali e, soprattutto, eviteremo molti degli errori che possono compromettere un’incubata ancora prima che questa abbia avuto realmente inizio.
E non dimenticate che Novital vi è accanto con la sua linea di incubatrici Covatutto: pratiche, facili da usare ed affidabili per venire incontro alle vostre esigenze! Buona incubazione e buon allevamento!






