Home > Novità > La muta delle galline: ecco che cos’è e come affrontarla
La muta delle galline: ecco un giovane gallo di Robusta Lionata che l'ha appena terminata.

La muta delle galline: ecco che cos’è e come affrontarla

La muta delle galline è un fenomeno naturale grazie al quale, con monotona regolarità, questi uccelli rinnovano il loro piumaggio. Eppure essa sembra in grado di sollevare molti dubbi negli allevatori meno esperti che a volte la guardano con timore se non la considerano addirittura sintomo di una qualche malattia. Cerchiamo quindi di capire insieme cosa sia la muta delle galline, quando avviene e quali conseguenze comporta per i nostri animali e per la loro salute.

Se osserviamo un gallo o una gallina all’inizio dell’anno, mentre pascolano in un prato primaverile, resteremo incantati nell’osservare il loro bel piumaggio lustro e lucido, che risalta sull’erba verde; ci affascineranno le lunghe penne arcuate e maestose della coda del gallo, il ventaglio composto di quella della gallina, le lancette appuntite del groppone o la criniera quasi leonina alla base del collo di tanti esemplari. Ma se torniamo a osservare a fine estate gli stessi soggetti osserveremo penne mancanti o spezzate e piumaggio opaco e rovinato. Gli eventi atmosferici, gli accoppiamenti, la cova, i combattimenti e le zuffe per cibo e posatoi, anche i parassiti: tutti questi fattori portano il piumaggio dei polli a rovinarsi inesorabilmente. Ma come sappiamo penne e piume rappresentano per gli uccelli non solo un prezioso ausilio per il volo ma anche un sistema efficace per mantenere costante la temperatura corporea nelle avversità: per questo, ripristinando periodicamente il piumaggio, la muta delle galline consente a questi animali di garantirsi un eccellente stato di salute e una buona protezione contro freddo, caldo, parassiti e predatori.

La muta delle galline serve a ripristinare la perfezione del piumaggio logotato.
La muta delle galline serve a ripristinare la perfezione del piumaggio logotato.

Quando avviene la muta delle galline?

Tra la fine dell’estate e l’autunno i polli iniziano lentamente a cambiare il proprio piumaggio. La perdita delle vecchie penne non è mai totale e repentina negli animali in salute, ma è parziale e graduale. La muta delle galline inizia con la perdita delle penne situate dietro la testa e sul collo; successivamente dorso, groppone, ali e coda sono interessati dal fenomeno. Durante la muta delle galline troverete penne sparse per tutto il pollaio menre sul corpo dell’animale comparirà il nuovo piumaggio sotto forma di spuntoni cornei che daranno vita alle nuove penne. Generalmente l’ultima parte del piumaggio del pollo ad essere completata è la coda.

La muta delle galline inizia di solito in settembre-ottobre e dura circa due mesi. Può iniziare prima, a fine agosto, e in questo caso durerà più a lungo, fino a tre-quattro mesi; può iniziare più tardi, a ottobre-novembre, e terminare prima del previsto. Durante la muta delle galline il comportamento di queste ultime cambia bruscamente: nelle nostre amiche si fermano cova e deposizione delle uova, mentre i loro consorti divengono più pacifici e smettono di cantare ed accoppiarsi.

Conseguenze pratiche della muta delle galline

La durata della muta delle galline quindi riveste un’importanza anche economica: l’industria avicola ha infatti selezionato soggetti in cui la muta avviene tardi e termina rapidamente, in modo da limitare al massimo il periodo annuale di mancata deposizione.

Per il piccolo allevatore può essere una buona norma far riprodurre solo le femmine che iniziano la muta il più tardi possibile, in modo da selezionare da sé un piccolo gruppo di efficenti ovaiole. Anche la messa a incubare delle uova può essere effettuata in base alla muta delle galline: sappiamo infatti che le pollastre che nascono i primi mesi dell’anno crescono di più ma a settembre-ottobre entrano in muta, dopo aver deposto al massimo per un paio di mesi. Le pollastre nate tardi, invece, tra aprile e giugno, se da un lato rimangono più piccole di taglia dall’altro iniziano a deporre nell’autunno-inverno successivo e saltano così la muta del primo anno, restando produttive come ovaiole per molti mesi. La scelta di quando far nascere i nostri animali può dipendere quindi da cosa desideriamo ottenere (animali più grandi, che fanno uova più grosse e che vanno in muta presto o animali più piccoli ma che depongono di più andando in muta più tardi.

Le galline in muta dovrebbero aver a disposizione un buon pascolo che funga da integrazione alla razione quotidiana.
Le galline in muta dovrebbero aver a disposizione un buon pascolo che funga da integrazione alla razione quotidiana.

Cure speciali durante la muta

Durante la muta delle galline dovremo curare al massimo l’alimentazione delle nostre beniamine. Infatti con la muta ogni gallina può perdere oltre un etto e mezzo di penne e piume, ovverosia circa 150 gr di proteine corporee: dovremo ovviare a questa mancanza utilizzando per i nostri animali un mangime con un regime proteico più elevato. Forniamo poi tanta acqua pulita, ed evitiamo di maneggiare inutilmente gli animali per non causare loro stress inutile.

Manteniamo al massimo livello la pulizia del recinto e del ricovero notturno. Garantite agli animali un buon pascolo verde dove potranno raggranellare insetti e altri invertebrati. Più che mai in questo periodo, occhio ai predatori: i nostri polli si trovano infatti nella situazione di non poter volare agilmente come al solito. Per tutto il periodo della muta delle galline non accorciate mai loro le penne delle ali: fino a che il piumaggio non è perfettamente sviluppato, infatti, tagliare le penne (non ancora formate) potrebbe comportare per l’animale sanguinamento, indebolimento fisico, stress e dolore.

Nelle Collo Nudo Italiane le penne mancano per una caratteristica genetica, non per la muta!
Nelle Collo Nudo Italiane le penne mancano per una caratteristica genetica, non per la muta!

Non facciamo confusione!

Non sempre la perdita o la mancanza di piumaggio avvengono a causa della muta; vediamo quindi qualche situazione in cui la muta delle galline non centra nulla con l’assenza di penne e piume.

  • Nei polli di razze a collo nudo: in questi animali le penne del collo mancano per una particolare condizione genetica che rende glabra, per l’appunto, la pelle del collo. La muta in questo caso non centra davvero nulla.
  • Se avete un gallo e poche galline, noterete che il dorso delle femmine risulterà privo di penne. Non c’entra la muta in questo caso ma il fatto che il maschio, coi ripetuti accoppiamenti, rovina il piumaggio delle femmine. Per evitare questa situazione dovrete fornire a ciascun gallo il numero giusto di femmine (sei-otto per le razze pesanti, fino a dieci-dodici per le razze nane o leggere).
  • Se notate in primavera o estate penne mancanti o spezzate, controllate che i polli non lottino spesso o che non abbiano parassiti. Alcuni tipi di pidocchi pollini rovinano terribilmente il piumaggio, e gli animali andranno perciò trattati con gli appositi antiparassitari.
  • Se fuori dal periodo della muta notate soggetti con ampie chiazze di pelle nuda sul collo, testa, o dorso, e se vedete che le nuove penne risultano spezzate o sanguinolente, attenzione: i vostri polli potrebbero aver sviluppato la pica, un’anomalia del comportamento che le porta a mangiarsi l’un l’altra le penne fino al cannibalismo. Date loro erbe fresche, verdure e ampio accesso al pascolo.

Ricordate sempre di garantire ai vostri animali le migliori condizioni ambientali e le cure adeguate. Novital da sempre vi è vicina con la sua gamma di prodotti adatti a ogni fase dell’allevamento dei vostri avicoli.

What happens when chicken molt

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi