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Gestire la consanguineità negli avicoli: lo spiral mating

Gestire la consanguineità negli avicoli: lo spiral mating

Gestire la consanguineità negli avicoli è sempre un grosso problema per gli allevatori. Ma ci sono dei sistemi che possano essere utilizzati per superare questo scoglio. Abbiamo visto tempo fa la tecnica del rolling mating, da applicare soprattutto con piccoli gruppi di riproduttori. Ma se si possono gestire gruppi più ampi di avicoli, si può considerare una valida e poco conosciuta alternativa: lo SPIRAL MATING.

Questo sistema di gestione degli accoppiamenti a spirale si basa su un principio molto semplice: partendo da gruppi distinti di soggetti di una stessa razza, ogni anno i galli di ciascuna famiglia vengono fatti accoppiare con femmine di famiglie differenti mentre le pollastre rimangono come future riproduttrici nelle famiglie d’origine.

Rispetto al rolling mating visto in precedenza questo sistema di gestione della consanguineità negli avicoli permette di poter lavorare molti più anni senza rinsanguare. Se si parte infatti da tre gruppi di soggetti non consanguinei si raggiungono solo molto lentamente alti tassi di consanguineità, e anche dopo 8 o 10 anni gli animali presentano buone performance in fatto di fertilità e vigoria.

Il rovescio della medaglia nel gestire la consanguineità degli avicoli in questo modo è il fatto che la fissazione di determinati caratteri richiede più tempo e l’uniformità del ceppo si raggiunge più tardi. Questo ovviamente è un aspetto da considerare se si fa selezione a fini espositivi, ma ciononostante lo spiral mating è un ottimo sistema di selezione quando si lavora con razze di cui sia molto difficile procurarsi nuovi esemplari per il rinsanguo. Una volta supersato lo scoglio iniziale di procurarsi gruppi non troppo consanguinei di riproduttori, questo sistema di gestione della consanguinetà degli avicoli è molto efficace sulla lunga distanza.

Lo spiral mating, un metodo che permette di gestire la consanguineità negli avicoli.
Lo spiral mating, un metodo che permette di gestire la consanguineità negli avicoli.

PRIMO ANNO
A) Si parte da tre (o più) distinti gruppi di riproduttori. Si consiglia che non siano strettamente consanguinei, per massimizzare il risultato. Ciascun gruppo di riproduttori verrà contraddistinto per praticità marcandolo con anelli colorati: avremo quindi la famiglia blu, la famiglia rossa, la famiglia gialla e così via. Si fanno riprodurre separatamente i tre gruppi di animali.
B) Si selezionano i migliori esemplari di ciascun gruppo dei nuovi nati. Si sceglono il galletto migliore (o i galletti migliori) e le pollastre migliori della nuova generazione. Tutti gli esemplari vengono contrassegnati da un anello identificativo dello stesso colore di quello delle madri.
C) A fine anno si selezionano gli esemplari destinati alla riproduzione l’anno successivo. I vecchi galli vengono tolti dal novero dei riproduttori, così come metà delle vecchie femmine. Per ciascuna famiglia di colore verranno perciò tenuti uno o più galli giovani, un certo numero di galline giovani e un numero simile di galline vecchie. Tutti i soggetti saranno identificati con un anello dell’appropriato colore.
SECONDO ANNO
D) Si formano i nuovi gruppi riproduttori. I galli di ciascuna famiglia sono utilizzati solo con femmine di altre famiglie. Per fare un’esempio pratico, il gallo della famiglia blu sarà utilizzato con le femmine della famiglia gialla; il gallo della famiglia gialla sarà accoppiato solo con femmine della famiglia rossa; il gallo della famiglia rossa sarà accoppiato solo con femmine della famiglia blu.
E) si torna a far selezione dei piccoli risultanti da ciascun accoppiamento. Si scelgono il galletto migliore (o i galli migliori) e le migliori pollastre, identificando tutti gli esemplari con un anello del colore corrispondente a quetto delle FEMMINE da cui derivano.

In definitiva, quindi, potendo lavorare con numeri di riproduttori interessanti lo spiral mating permette di gestire la consanguineità negli avicoli molto bene e per molti anni.

Leggi anche il primo articolo di questa serie: Gestire la consanguineità nei polli – il Rolling Mating.

Alcune considerazioni in inglese su questo argomento: Line breeding via a spiral breeding program

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