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Le antiche razze avicole di Giorgio

Antiche razze avicole autoctone: nell'allevamento di Giorgio rivivono i polli delle aie di un tempo.
Antiche razze avicole autoctone: nell’allevamento di Giorgio rivivono i polli delle aie di un tempo.

Gli utenti Novital sono un gruppo eterogeneo e dai molteplici interessi. Oggi ti porterò a casa di Giorgio Sabattini, un allevatore di antiche razze avicole italiane rare e dalla lunga storia.

Giorgio è un ragazzo originario di Bologna, con una grande passione per gli animali. Vive in quella che lui chiama la sua “terra di mezzo”, tra Rimini e San Marino, e con la sua compagna ha anche 3 cani (Giorgio è educatore e istruttore cnofilo e lavora in un canile, occupandosi di rieducazione comportamentale e affidi), 3 caprette tibetane (che scherzosamente definisce come i suoi decespugliatori naturali), medaka (pesci ornamentali da laghetto, Oryzias latipes) e, naturalmente, polli!

Quando e come hai iniziato ad allevare avicoli?

Giorgio: Ho iniziato a 11 anni, quando nel capanno della casa di campagna dei miei allevavo colombi. Avevo pavoncelli e viaggiatori. In seguito ho iniziato ad allevare americanine, quelle piccole galline nane ibride che vengono chiamate in tanti modi diversi in tutta Italia (francesine, pugliesine…). Poi, piano piano, grazie anche a mia nonna e alle visite ai mercati avicoli locali mi sono appassionato a diverse razze di polli.

Coppia di Boffa
Coppia di Boffa.

Ora che razze stai allevando?

Giorgio: Da qualche anno mi sto dedicando ad antiche razze avicole italiane. Ho un gruppo di Polverara e uno di Boffa, due antiche razze venete con una storia secolare alle spalle. E sto provando anche a selezionare un ceppo di polli locali con una storia molto particolare.

Ce la racconti?

Giorgio: Sì, si tratta di polli trovati presso un allevatore settantenne del bolognese. Questo signore alleva tante razze, più di 20, ma quella cui tiene di più è quella che ha ereditato dalla nonna. Lei infatti, prima di lasciargliela, gli aveva chiesto di prometterle di continuare ad allevarla e conservarla, perché a suo dire si trattava di una vecchia tipologia di polli diffusa un tempo in tutte le aie della zona.

Due giovani galli del ceppo locale che Giorgio sta allevando, simile alla Cinquedita o Pentadattila.
Due giovani galli del ceppo locale che Giorgio sta allevando, simile alla Cinquedita o Pentadattila.

Si trattava di polli simili all’attuale Livorno ma caratterizzati da un quinto dito su ogni zampa. Ne esistevano anche esemplari a collo nudo. Questi animali somigliano molto alla vecchia razza Italiana Cinquedita o Pentadattila, descritta da avicoltori del passato come Mazzon e Pascal. Ora anch’io sto allevando un gruppo di questi animali e proprio nei giorni scorsi sono nati alcuni pulcini.

Giorgio apre i recinti e gli animali vanno al pascolo. Il gallo di Boffa, con la sua bella e folta barba, corteggia insistentemente una femmina. I piccoli di Polverara, con il loro bel ciuffo di penne ritto in testa, sciamano sul prato a piluccare l’erba.

Giovani Polverara al pascolo.
Giovani Polverara al pascolo.

Quali sono le difficoltà maggiori che incontri nell’allevare questi animali?

Giorgio: Di sicuro i problemi legati alla consanguineità e la scarsità di ceppi da cui attingere per procedere a rinsanguare. Ci vorrebbero più allevatori che decidessero di dedicarsi alle vecchie razze italiane, perché queste hanno fatto parte della storia delle nostre campagne e dell’economia rurale del nostro Paese, ma ora spesso rischiano di cadere nel dimenticatoio. È un peccato anche perché di solito sono robuste, resistenti e particolarmente ben adattate al territorio.

Da quanto tempo usi le incubatrici Novital? Hai qualche suggerimento particolare per i nostri utenti?

Giorgio: Ho avuto una Covatutto 16 analogica, e da 7 anni sono passato a una Covatutto 24 analogica, che uso con soddisfazione e buoni risultati in termini di schiusa. Unico consiglio che mi sento di dare, a parte quello di acquistare il girauova automatico (estremamente comodo), è quello di aprire il meno possibile la macchina una volta iniziata l’incubazione. Ho trovato le incubatrici Novital facili e intuitive da usare, maneggevoli e, in ultima analisi, adatte davvero a tutti, anche a chi inizia.

A sinistra, le uova di Boffa e Polverara nell'incubatrice Novital Covatutto 24; a destra il risultato della schiusa!
A sinistra, le uova di Boffa e Polverara nell’incubatrice Novital Covatutto 24; a destra il risultato della schiusa!

Giorgio ha un’enorme passione per le antiche razze avicole, lo si sente da come parla dei propri animali e dei propri progetti. È una passione trasversale che si avverte anche quando il soggeto della conversazione non sono i polli ma gli altri animali, compresi quelli che trova nelle campagne che circondano la sua abitazione. Non possiamo che ringraziarlo per il tempo che ci ha concesso e per la fiducia che ci ha accordato!

Giorgio Sabattini (https://www.facebook.com/giorgio.sabattini), utente Novital da oltre 7 anni

Utilizzatore di Covatutto 24 Novital Covatutto 16 Novital

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